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Falcione

Questo tipo di spada, largo, pesante, con un singolo filo leggermente ricurvo, divenne diffuso a partire dal 1200 per la terribile potenza del suo colpo di taglio.

Un falcione pesa mediamente 1,3 - 1,8 kg (pù largo e pesante delle comuni spade diritte a doppio filo), bilanciato verso la punta della lama, e risulta molto meno manovrabile delle spade ad una mano, risultando in un diverso utilizzo dell'arma. In sostanza, il falcione è molto simile al moderno machete, ed è un chiarissimo esempio di oggetto d'uso quotidiano adattato all'utilizzo marziale. Il termine deriva dal latino falx (falce), ed esiste una serie di armi molto simili in tutta Europa: l'antica spada ricurva spagnola (falcata), la spada ceca (tesak) e la spada a singolo filo dei popoli germanici (sax o scramasax). Il falcione è anche molto simile al più tardo messer tedesco, il cui utilizzo viene spiegato del Fechtbuch di Hans Talhoffer.

Le forme più antiche di falcione non possedevano una guardia, mentre quelle più recenti avevano una guardia diritta o ad "s". Il falcione sembra essere una delle prime armi europee ad avere una protezione per le nocche (testimoniata a partire dal 1450).

Il falcione è a volte considerato un'arma secondaria, dal momento che possiede un singolo filo, mentre l'altra estremità - non affilata - è più pesante (una delle ragioni per il suo potente colpo). Molti falcioni erano più larghi verso la punta, aumentando ulteriormente il peso. Quasi tutti possedevano un'impugnatura adatta ad una sola mano, e solo pochi esemplari ne possiedono una adatta ad un utilizzo a due mani.

A causa della sua somiglianza con la scimitarra, spesso il falcione è detto essere stato importato in Europa dal Medio Oriente dopo la Prima Crociata, nel 1096. Nonostante questo, l'arma è tipicamente europea e la sua esistenza è confermata almeno a partire dal 1063. Il falcione era tipicamente un'arma da fante: non poteva essere infatti utilizzato altrettanto bene dal dorso di un cavallo. E' anche possibile che - a differenza di altre spade - il falcione potesse essere utilizzato come utensile al di fuori della battaglia.

La popolarità del falcione diminuì nel XV Secolo con l'aumentare delle armature complete in piastre, benchè venisse ancora utilizzato nel Rinascimento, tant'è che nei testi cinquecenteschi viene citato come arma nella quale era necessario esser competenti. Dal falcione si evolvettero di armi più tarde come il cutlass e la sciabola. Altre forme di spade ricurve, ma più sottili, sono testimoniate a partire dall'inizio del 1400, e ritratte in documenti più antichi sono rappresentate varietà più insolite e rare di spade da taglio a singolo filo.